domenica 14 dicembre 2014

It's going to be a long trip to your home planet

STITCHING SNOW
Autore: R. C. Lewis
Genere: Science Fiction, Fairy Tale Retellings
Difficoltà lingua: 7
Casa editrice: Disney Hyperion
Anno: Ottobre 2014 (USA)
Link: Amazon ; Goodreads
Trama:
La principessa Biancaneve è sparita.Il suo pianeta d'origine è intriso di violenza e corruzione per mano del Re Matthias e di sua moglie, mentre tentano di punire chi l'ha portata via. Il Re non si fermerà davanti a nulla per riportare a casa la sua amata figlia, sempre che lei voglia tornare.Essie è abituata al freddo, le temperature sul pianeta Thanda sono sempre sotto allo zero, e riempie le sue giornate riparando e facendo lavori di codifica sui droni che aiutano le miniere. Quando un uomo misterioso chiamato Dane si schianta vicino casa sua, Essie accetta di riparare la sua astronave. Ma presto si rende conto che l'arrivo di Dane è tutt'altro che incidentale, e viene rimessa al centro di una guerra che aveva cercato a tutti i costi di evitare.
Dimwit Essie help Essie
La prima cosa che dovete sapere di questo libro è che è una sorta di Star Wars. 
Solo che al posto di Leia Organa abbiamo Essie. O meglio, Elurra. Anche se ad essere proprio pignoli la dovremmo chiamare Biancaneve.
Questa bella ragazza, geneticamente modificata dal suo caro papà per somigliare proprio ad una Biancaneve in pelle e ossa, vive su un pianeta molto freddo e molto nevoso chiamato Thanda.
E' qui che Essie lavora ogni giorno su microchip e androidi per aiutare i lavoratori delle miniere nel loro lavoro di estrazione.  
Essie, si capisce dalle primissime righe, non è una ragazza di tutto punto; si guadagna da vivere non solo con la tecnologia avanzata ma anche attraverso competizioni di lotta sul ring. E non è una vita facile da mandare avanti, con così tanta desolazione e solitudine da fare da contorno, se non fosse che è anche l'unica vita veramente sicura per lei.
Questa tranquilla monotonia viene infranta da Dane, un ragazzo che in un giorno qualsiasi si schianta vicino casa della ragazza con la sua astronave. 
Da questo preciso momento inizia la loro storia, il viaggio dei due ragazzi verso gli altri pianeti del sistema solare in cui ha luogo questa avventura.
Stitching Snow ha degli elementi in comune con le Lunar Chronicles di Marissa Meyer, decisamente si. E' un retelling in primo luogo, in cui la favola di Biancaneve viene modellata in modo soddisfacente. Ed è anche una riedizione immersa in un mondo fantascientifico che ricorda molto la saga di George Lucas, con i suoi droni, le città futuristiche e le lande desolate.
Attraverso gli occhi di Essie conosciamo i mondi di Thanda, Windsong, Garamite e Candara. Veniamo a conoscenza di cosa vuol dire vivere alla mercè di un re e di una regina crudeli e senza scrupoli.
Capiamo perchè Essie è finita su Thanda, e inoltrandoci sempre di più nella storia ci ritroviamo davanti ad un mondo fragile e costruito su bugie.
Saranno proprio queste bugie, le sofferenze atroci che portano, a permettere ad Essie di affrontare le sue più grandi paure e risorgere per accettare finalmente il suo destino.
Tra tutte sono due le cose che più mi sono piaciute di questo libro: l'ambientazione e la personalità di Essie.
La prima è ben costruita e se amate il genere ve ne innamorerete sicuramente. 
Mi è piaciuta anche l'idea dell'autrice di farci conoscere più mondi e culture anche se avrei preferito qualche descrizione in più e qualche informazione maggiore di background.
Anche la storia che si svolge su Windsong risulta ben dettagliata, con un re corrotto ed una nuova regina assetata di potere che vuole eliminare Essie a tutti i costi.
La nostra protagonista è formidabile, senza grilli per la testa, combattiva ed intelligente. E' un'eroina che sicuramente sa il fatto suo senza bisogno di essere salvata dal primo giovincello di turno (sia lodato il Signore).
Anche i personaggi secondari sono ben costruiti e le relazioni ben allacciate tra di loro.
Ho trovato però la fine un pò affrettata. 
Gli eventi si accartocciano su loro stessi quasi improvvisamente, a discapito di un climax che sembra non dare mai forti emozioni. 
In definitiva anche se manca un pò di suspence, la storia riesce ad assumere toni freschi e senza dubbio scorrevoli, aiutata anche da quelle chicche che sono gli androidi di Essie, Cusser e Dimwit *insta-love*.
In definitiva se siete fan di storie alla Star Wars, che si snodano tra ribellioni e principesse in fuga non fatevi scappare questo libro.



Personaggi: 7.5
Trama: 8.5
Ambientazione: 9
Sviluppo: 8
Giudizio finale: Assolutamente si

giovedì 11 dicembre 2014

'Cause baby it's cold outside


                                                                  

                                                                      
E' di nuovo arrivato quel momento dell'anno, e a meno che la vostra carnagione non sia verde e di nome facciate Grinch, starete molto probabilmente gioendo all'impazzata.

Qui dove vivo io il tempo si è fatto improvvisamente più freddo dal giorno alla notte portandosi appresso il suo carnet di raffreddori e sinusiti varie. 
Perchè su, ammettiamolo, l'inverno è la stagione più complicata dell'anno, seconda solo all'estate, quando improvvisamente ogni caloria ingurgitata prende la forma di rotolini amorevolmente in bella vista.


E' stato di recente, durante una di queste prime serate invernali che, cioccolata alla mano, mi sono ritrovata a surfare nel magico mondo di Tumblr. 
Su Tumbrl si può seguire qualsiasi hashtag possibile immaginabile, da quelle dedicate alle serie tv a quelle sulle stagioni. Alcune fotografie sono eccezionali, c'è da ammetterlo. E sono talmente eccezionali da urtarti in maniera profonda. 


Per esempio io la mattina vorrei risvegliarmi così ->
ma no, non posso. 
Vivo in città, in una metropoli dei giorni nostri, circondata da confusione e suoni da ogni parte, dove per poterti rilassare in mezzo alla natura devi fare i salti mortali. Il parco nazionale più vicino si trova a 2 ore di macchina, da percorrere su una delle strade più pericolose d'Italia. Ovviamente.
Altro fenomeno inquietante sono le svariate immagini che vedono ritratte le altrettanto svariate ragazze vestite in modo molto leggero nel bel mezzo di panorami innevati. Che mi venga un colpo, sento freddo per loro.
Vestite con calze leggere, accompagnate da giubbetti che sembrano possedere le proprietà di riscaldamento di un termosifone rotto, si aggirano indisturbate come elfe 
uscite da un romanzo di Tolkien o di Julie Kagawa. Sooo cool.

Dio sa cosa succederebbe a me se provo ad uscire di casa così: giù con le Benagol, con tachipirina e tè bollenti, giornate passate a rigirarsi nel letto in pose degne dell'Esorcista, tutto perchè, in fondo, cosa mai poteva succedere? L'ho visto su Tumblr, e sorridevano tutti!
Poi comincia ad il Natale e arrivano i veri problemi. 
No, non sto parlando dei soliti parenti che invadono casa facendo commenti non graditi, bensì di cose molto più semplici: L'ATMOSFERA NATALIZIA.
Della serie che io un albero di natale che arriva fino al soffitto non ce l'ho. 
E non ho neanche le famose calze di lana che si appendono sul camino, semplicemente perchè neanche ce l'ho il camino. *sospira amareggiata* 
Anche qui Tumblr aiuta a sentirsi molto meglio, perchè ovviamente mettersi a leggere un buon libro davanti ad un caminetto scoppiettante è molto più cool.




Con il suo tripudio di luci, di alberi di Natale che fanno concorrenza a quello della Casa Bianca, di tazze piene di cioccolata fumante, marshmallow e candy canes (anche se Starbucks sembra andare alla grande in ogni stagione).
Perciò invece di cercare una sana ispirazione per decorazioni e outfit vari, ogni volta la situazione si rivela una vera e propria via crucis sulla strada chiamata: no tu non ce l'hai e non puoi, tanti saluti.
Insomma, anche quest'anno il mio "winter wonderland" è destinato a trasformarsi in un "winter te-piacerebbe-si".

Occhio, ci si mettono anche i libri.
Con le loro atmosfere dove tutto sembra essere possibile, soprattutto l'amore trovato per caso dentro ad una piccola libreria dimenticata, magari mentre fuori nevica.
O quello sbocciato pattinando sul ghiaccio! 
Sempre che non cadiate miserevolmente sulla pista. 
In quel caso ragazze/i tranquilli tutti: avete sempre l'opzione di trascinare con voi il povero malcapitato/a e trovare un modo per strappare un bacio con la scusa della rianimazione bocca a bocca.
Più Tumblr di così. 



Ammetto che questo doveva essere un discorso semi-serio sulle letture natalizie e/o a sfondo invernale, ma mi sono fatta prendere da un'ispirazione assai poetica dell'ultimo! 
Ad ogni modo ecco qui un bel pò di letture da leggere davanti al camino:

- Snow Like Ashes, Sarah Raasch (qui la recensione)
- Let it snow, John Green Maureen Johnson Lauren Myracle
- Il Trono di Spade, G. R. R. Martin
- Unearthly, Cynthia Hand
- The Grisha Trilogy, Leigh Bardugo
- A Christmas Carol, Charles Dickens
- Le Cronache di Narnia, C.S Lewis
- Winterspell, Claire Legrand (in lettura)
- Il Pupazzo di Neve (The Snowman), Raymond Briggs

Per ultimo vi lascio alla visione di questo corto tratto proprio dal racconto di Briggs.
Buona stagione.



martedì 2 dicembre 2014

Top ten tuesday: libri che sto aspettando nel 2015




1) Red Queen, Victoria Aveyard
Ambientato in una società futuristica dove la classe più alta, detta anche Silver, governa dispoticamente sulla gente comune, i Red, questo distopico segue la storia di Mare, una ragazza che si ritroverà al centro di intrighi politici per rovesciare le sorti del suo mondo.
2) The Heart of Betrayal, Mary E. Pearson
Il secondo libro della serie Remnant Chronicles segue ancora Lia, la principessa scappata da un matrimonio combinato, e Rafe, colui che in realtà era destinato a sposarla. 
Sono rimasta piacevolmente colpita dal primo volume, è una serie che riesce ad unire benissimo mistero, folklore, leggende e magia in un mondo fantasy molto ben riuscito e per nulla banale.
3) Ensnared, A. G. Howard
L'ultimo volume *sigh* della serie Splintered (in Italia uscirà il primo volume a Febbraio 2015 se non erro, con un titolo che non commento .-.). Mi sto mordendo le unghie da quasi un anno dopo il cliffhanger di Unhinged. 
MORPHEUS sappi che se Alyssa dovesse scegliere il suo mondo.. beh, ci sono sempre io.

       

4) Magonia, Maria Dahvana Headley
Lo descrivono come "Stardust" incontra "Colpa delle stelle". E l'attesa mi sta già uccidendo. 
Aza soffre di una misteriosa malattia ai polmoni che le ha reso la vita impossibile fin da piccola. Una sera, alzando lo sguardo al cielo, vede una nave fra i cieli e sente distintamente qualcuno che la sta chiamando.
Aza non sta mentendo e infatti sparisce da un giorno all'altro, catapultata nel mondo di Magonia, sopra le nuvole. *Fangirling*
5) Crimson Bound, Rosamund Hodge
Magia nera, una ragazza alla ricerca di una spada leggendaria, un mondo da salvare. Mio.
Ah, mi sono dimenticata, è un retelling di Cappuccetto Rosso!
6) A Court fo Thorns and Roses, Sarah J. Maas
Dico solo una cosa: Sarah J. Maas. 
Va bene, aggiungo: inizia una nuova serie su una ragazza che uccide accidentalmente un lupo nella foresta e si ritrova a dover pagare l'affronto finendo prigioniera nel palazzo della fata, o Fae, Tamlin. La cosa mi intriga, molto. Sopratutto dopo Heir of Fire. *OHDIO*

 

7) The Conspiracy of Us, Maggie Hall
Dunque dunque, abbiamo un puzzle da risolvere correndo per tutta Europa, un amore proibito, esplosioni, segreti e una temibile organizzazione segreta. Una trama degna del Codice Da Vinci in versione YA.
Mh. Si, decisamente.
8) A Wicked Thing, Rhiannon Thomas
La principessa Aurora si risveglia dopo cento anni. E il finale da "vissero felici e contenti" non sembra essere previsto.
9) Deceptive, Emily Lloyd-Jones
Sequel di Illusive, segue una banda di criminali in un mondo in cui un vaccino ha causato una mutazione genetica dagli effetti imprevedibili: gli esseri umani si sono trasformati, hanno ottenuto poteri misteriosi, pericolosi e nessuno sembra esserne particolarmente contento. Se siete fan di X-Men e Ocean's Eleven, prendetelo subito!
10) Miss Mayhem, Rachel Hawkins
*Awww* il sequel di Rebel Belle! Voglio proprio vedere come si evolve la storia di Harper e il suo ruolo di Paladina :D

EXTRAS:

Non sono stati inclusi nella lista ma ci sono altre chicche in uscita, da non perdere!
- The Winner's Crime, Marie Rutkoski (la serie di per se non è una delle mie preferite, ma sto leggendo l'ARC in questi giorni e si sta riconfermando come una piacevole lettura)
- Mechanica, Betsy Cornwell
- Six of Crows, Leigh Bardugo
- The Cage, Megan Shepherd
- The Orphan Queen, Jodie Meadows
- The Replaced, Kimberly Derting
- The Boy Most Likely To, Huntley Fitzpatrick

venerdì 28 novembre 2014

Series night: The Mortal Instruments diventa una serie TV!

La vita con le rune sarebbe più facile
La notizia è di qualche settimana fa: la serie "The mortal instruments", creata nel 2007 da Cassandra Clare, diventerà una serie tv
Scaldate gli animi, io a momenti svenivo davanti alla schermata del pc.
*Ok ricomponiamoci un momento*.. possiamo partire.
A dare la notizia è stato Martin Moszkowicz, presidente del consiglio di amministrazione della Constantin (la casa di produzione di TMI), e ovviamente la risposta è: si si e si!
Finalmente una decisione sensata!
Quando hanno annunciato la produzione del film in realtà non avevo letto ancora i libri, ne avevo sentito parlare da un pò di tempo ma per ragioni che anche l'angelo Raziel non comprende non mi aveva incuriosito troppo
Va da se che però poco tempo dopo ci misi comunque le zampine sopra e mi ritrovai completamente affascinata.
La serie è scorrevole e affascinante come poche, ben lontana da essere un capolavoro fantasy sia chiaro, ma era più o meno dai tempi di Harry Potter che non investivo così in dei personaggi.
Insomma mi resi subito conto dell'enorme potenziale, e la stessa sensazione ebbi per Hunger games tempo addietro; ci sono libri che sono fatti per essere rappresentati su uno schermo.
Ma, e qui iniziano i tasti dolenti, dopo la visione del film due pensieri mi hanno affollato la testa: A) probabilmente non hanno ben capito (o non hanno voluto) le atmosfere del libro B) uccidete chi ha scritto lo screenplay per favore (e magari anche un pò chi si è occupato del marketing).

Uh, una bella doccia
Sembrava un film fatto apposta per ragazzine adolescenti e basta. Seriamente.
Sono venuti a mancare elementi fin troppo fondamentali, la cui assenza ha innegabilmente finito per danneggiare il film. Le persone che non conoscevano la storia ne sono uscite confuse, clichè a tutto spiano e atmosfere tutt'altro che inquietanti.
Salvo solo gli effetti speciali e qualche scelta nel cast (Robert Sheehan per Simon è stato imbattibile, e anche Lily Collins con Clary)
Potete quindi immaginare il mio entusiasmo quando ho saputo che avrebbero iniziato tutto da capo! *.* 
Sono convinta che debbano fare un bel recasting, via tutti gli attori precedenti, e puntare su visi nuovi e freschi (non scordatevi la bravura però), che siano in grado davvero di dare giustizia ai personaggi.
Spero anche che si facciano una bella rilettura dell'intera serie, e che chiedano davvero aiuto alla Clare, per comprendere appieno le atmosfere delle serie: che si è molto spesso piacevolmente ironica, ma tocca temi un bel pò dark e molto poco adolescenziali.

E la storia di questi due? Come la mettiamo?
Un altro interrogativo è: quale canale la manderà in onda? Spero non la CW. Lo spero con tutto il cuore, di quel network salvo solo Reign e The Originals dopo il disastro che hanno fatto con le ultime due stagioni di The Vampire Diaries.
Io farei i salti di gioia per canali come HBO e Starz, che ultimamente hanno fatto veramente bene il loro lavoro (se non l'avete fatto date un'occhiata al Trono di spade e Outlander).
Di solito le serie uscite da questi network non si sono risparmiate molto in quanto a tematiche e contenuti, quindi ben vengano. 
Pur di non far trasformare TMI in qualcosa stile Twilight si accetta anche sangue sullo schermo. *GESU'*
Sono troppo curiosa di vedere chi sceglieranno per il personaggio di Jonathan/Sebastian, il cattivo indiscusso che fa sembrare Valentine un pasticcino da tè.  
Per non parlare del fatto che non vedo l'ora di vedere come rappresenteranno Idris e il mondo dell fate/demoni *va in iperventilazione*.
E non dimentichiamoci poi che una serie tv da spazio ad un grande uso di flashback nella storia, e io penso sia indispensabile qui. Vorrei vedere veramente qualche puntata dedicata a Valentine, al circolo e a Jocelyn, penso sarebbe fantastico, non trovate? 
Insomma di carne al fuoco ce n'è per tutti i gusti e, se sapranno fare bene le cose, può uscirne qualcosa di molto interessante.
Si sa che la produzione inizierà a Marzo del 2015 *incrociamo le dita*.
Per riepilogare quello che ho scritto in questo sproloquio, se non si fosse già compreso:

Dean ha sempre la risposta a tutto


mercoledì 19 novembre 2014

Anche le tempeste più forti iniziano con un fiocco di neve


SNOW LIKE ASHES (ENG)

Autore: Sarah Raasch
Titolo originale: Snow like ashes
Genere: Fantasy
Difficoltà lingua: 7
Casa editrice: Harper Teen/Balzer & Bray
Anno: Ottobre 2015 (USA)
Link: Goodreads ; Buy it
Trama: (tradotta)
Sedici anni fa il Regno d'Inverno venne conquistato e la sua gente resa schiava, lasciandoli senza magia e senza monarca. Oggi, l'unica speranza per i cittadini d'Inverno è riposta negli 8 fuggiaschi che riuscirono a scappare, che da allora aspettano l'opportunità per riprendersi la magia d'Inverno e ricostruire il regno.Resa orfana durante la sconfitta di Inverno, Meira ha vissuto tutta la sua vita da rifugiata, cresciuta dal generale Sir. Allenandosi per diventare una guerriera - disperatamente innamorata del suo migliore amico, e futuro re, Mather - farebbe di tutto per aiutare alla nuova ascesa del suo regno.Quando, dopo una spedizione di ricognizione, viene scoperto il luogo dove si trova il medaglione che contiene la magia di Inverno, Meira decide di partire per andare a cercarlo. Finalmente ha l'opportunità di scalare torri, combattere i nemici e servire il suo regno come ha sempre sperato. Ma la missione non va come pianificata, e presto Meira si ritrova all'interno di un gioco di magia nera e politica pericolosa - per poi infine scoprire che il suo destino non le è mai appartenuto. 

"Loro fanno decisioni e modellano il tuo futuro,il trucco è rimanere te stessa nel processo"

Oh, wow.
Ho pensato esattamente questo appena voltata l'ultima pagina.
Di fantasy che mi sono piaciuti ce ne sono stati tanti, ma bene o male quasi nessuno è mai riuscito a conquistarmi completamente. Vuoi per il protagonista, vuoi per il mondo creato dall'autore, molto spesso inutilmente intricato e di scarsa comprensione.
L'unico che è riuscito a generarmi una vera e propria ossessione è Il Trono di Spade, ma Mr. Martin ci sa fare. Si sa.
Fino a quando non ho visto questo libro su Goodreads, la cui descrizione mi ha affascinata dalla prima riga.
Ebbene, non ho potuto fare a meno di innamorarmene completamente durante la lettura.
Snow like ashes è ambientato in un mondo in cui dire che amerei vivere è poco: il regno di Primoria è principalmente diviso in quattro regni, diversificati tra di loro a seconda della stagione che li caratterizza.
Abbiamo infatti Inverno, Autunno, Estate e Primavera. In essi, ognuna di queste stagione fa da padrona assoluta caratterizzando tutto: i colori, le caratteristiche fisiche degli abitanti, le loro occupazioni privilegiate, le loro tradizioni.
Al di quattro regni ne abbiamo altri, tra cui quello di Cordell, i cui abitanti incontreremo nel susseguirsi degli eventi, e che saranno essenziali per lo svolgimento della storia.
Ciò che caratterizza e affascina di più di Snow like ashes è sicuramente l'elemento della magia. Questo mondo ne è intriso.
La magia è principalmente incapsulata in talismani, custodita dai re e regine che ne fanno vario utilizzo. E' la magia che rende gli eserciti più forti, che rende prosperi e sicuri i regni. Ed è una magia simile, diversa e oscura, che accecherà Angra, re di Primavera, nella sua folle conquista del regno di Inverno.
Mentre tutti i cittadini sono resi schiavi o uccisi, gli ultimi 8 superstiti cercano disperatamente un modo per tornare indietro e per conquistare ciò che è stato sempre loro di diritto.
Someday we will be more than whispers in the dark
Ma per farlo è necessario risalire all'esatta ubicazione del talismano magico, l'unica cosa che permetterà loro di riportare il regno di Inverno alla sua antica gloria.
Quando anche quest'ultimo puzzle è risolto, Meira non vede l'ora di partire per andarlo a prendere.
Quanto ho amato questa ragazza. Forte e coraggiosa, con la testa sulle spalle e la voglia di dimostrarsi all'altezza di qualcosa che rimane più grande di lei. Leale e pure in fondo semplicemente una ragazza di 17 anni.
Meira è stata portata via da Sir, generale dell'esercito di Inverno. Un uomo di poche parole, letale quanto la sua bravura in battaglia. E' stata cresciuta come una guerriera da quello stesso generale che in fondo vorrebbe per lei una vita diversa, una vita tranquilla al riparo da spade e battaglie.
Nulla però potrà convincere la ragazza, che accompagnata dalla sua arma preferita, se la vedrà brutta in molte occasioni. Si troverà in situazioni al di la di ogni possibilità apparente di sopravvivenza, a dover tirare fuori tanto coraggio e astuzia. 
Meira è la ragazza che riesce a incastrare passo dopo passo i pezzi di un regno perduto, che riesce a tener duro nonostante spesso gli eventi sembrano volerla relegare ad un ruolo completamente inaspettato, a cui lei non appartiene.
La ragazza la cui esistenza si rivelerà più che essenziale.
Conosciamo anche Mather e Theron. L'uno, compagno di infanzia e avventure di cui Meira è segretamente innamorata da sempre, l'altro è l'erede al trono di Cordell, a cui la ragazza si ritroverà legata in un modo piuttosto inaspettato.
La figura di Theron è quella che mi è piaciuta di più fra i due. Coraggioso e sensibile, un personaggio raro. 
Cioè che mi ha lasciata più colpita è la relazione che si viene a creare tra lui e Meira; in un passaggio intenso della storia Theron non lascia che Meira se ne stia in disparte, non la protegge a tutti i costi, ma anzi la incoraggia a combattere, a prendere parte alla battaglia. Theron è in grado di rendere Meira ancora più forte.
Tutto ciò è semplicemente epico quanto raro, se ci fate caso (insomma, quanti clichè ci sono nei libri da questo punto di vista? Finalmente qualcosa di diverso e reale). 
Devono finire insieme questi due.
Mather.. *meh* non ci siamo. E' indubbiamente affascinante, ma ha dei lati troppo criptici che non mi sono piaciuti. Ci vuole più trasparenza nella vita ragazzo.
Sir è un altro elemento che vi colpirà. Un guerriero a tutti gli effetti, qualcuno che porta sulle spalle il peso della Speranza, quella con la s maiuscola.
Insomma questo un mondo fatto di personaggi viscidi, di persone accecate dall'egoismo e dalla sete di potere. Ma è anche il mondo degli schiavi di Inverno che non hanno abbandonato il sogno della rivincita. 
Snow like Ashes è stata una bella scoperta! Sono spesso tentennante quando si parla di YA fantasy in quanto spesso la parte romance del libro finisce per ricoprire metà degli eventi, ma non è stato questo il caso *urlo di gioia*.
L'unica nota negativa è la caratterizzazione dei personaggi secondari, come per esempio il re Angra. Ma su, possiamo sorvolare per ora.
Oddio, voglio il seguito.
Personaggi: 9,5
Trama: 10
Ambientazione: 10
Sviluppo: 9,5
Giudizio finale: Assolutamente si

giovedì 13 novembre 2014

Adesso è il mio turno di fare del male


THE YOUNG ELITES (ENGLISH)

Autore: Marie Lu
Titolo originale: The Young Elites
Genere: Fantasy, Paranormal
Difficoltà lingua: 6,5
Casa editrice: Putnam Juvenile
Anno: Ottobre 2014 
Link: Goodreads ; Buy it
Trama: (parzialmente tradotta)
"Sono stanca di venir usata, maltrattata e messa da parte”.Adelina Amouteru è sopravvissuta alla febbre del sangue. Una decina di anni fa questa malattia mortale si è diffusa nella sua nazione. Molte delle persone infette sono morte e quelle che sono rimaste vive hanno ottenuto strani marchi.I capelli neri di Adelina sono diventati argentei, con essi le sua ciglia, e ora ha una profonda cicatrice dove un tempo c'era l'occhio sinistro. Il padre crudele crede che lei sia un "malfetto", un abominio che rovina il buon nome della sua famiglia e ostacola la loro fortuna. Ma  si vocifera che molti dei sopravvissuti abbiano ben altro che semplici cicatrici - hanno misteriosi e temibili poteri e, anche se le loro identità rimangono segrete, vengono chiamati Young elites.

Marie Lu, l'hai fatto di nuovo.
Sei riuscita a catturarmi con la tua abilità più grande: scrivere in un modo che definire accattivante è poco.
The Young Elites è stata una bella scoperta, soprattutto a causa della sua protagonista.
Adelina Amouteru non è un'eroina, è una ragazza che vive in uno stato continuo di angoscia, rabbia e paura.
Maltrattata sin da piccola a causa del suo essere diversa, Adelina è prima di tutto una sopravvissuta.
La "febbre del sangue" l'ha lasciata vivere ma le ha anche tolto la possibilità di una vita normale, facendola crescere come un abominio agli occhi del padre, una figura arrogante e assolutamente spregevole.
La notte in cui decide di scappare di casa, dopo aver sentito che la volevano vendere come amante ad un ricco commerciante, segnerà il momento della sua metamorfosi.
L'istante in cui si trasformerà da ragazzina spaventata ad assassina, in cui le sue paure e il suo astio prenderanno la forma di veri e propri demoni pronti ad uccidere chiunque si presenti nel loro cammino.
Sii te stessa. Ma questo lo dicono tutti e nessuno lo crede davvero. Nessuno vuole che tu sia davvero te stessa. Vogliono che tu sia la versione che piace a loro
Così inizia la sua avventura nel dominio di Kenettra, il suo tentativo di fuga verso la capitale, Estenzia, e la cattura da parte dell'Inquisizione.
Ma Adelina non finirà impiccata davanti ad una folla gioiosa di gente, verrà salvata. Ed è qui che la storia inizia davvero, dall'incontro con Enzo Valenciano e la società segreta del Pugnale (The Dagger society).
Ci si muove tra corridoi sotterranei e sale riccamente decorate, dove il lusso fa da padrone e grazie al quale ci si nasconde bene.
Feste sfarzose e cortigiani d'eccellenza come Raffaele, a cui verrà dato l'incarico di occuparsi dell'addestramento di Adelina.
Sarà infatti Raffaele, in grado di percepire il potere degli altri Elites, ad accorgersi del potenziale terribile della ragazza.
Se Enzo governa il fuoco e altri personaggi riescono a muoversi più veloce del vento, è Adelina a possedere il potere più temibile di tutti: riesce a creare illusioni.
Illusioni di morte, pericolose e da incubo che la divoreranno e porteranno in un cammino scivoloso.
Ognuno ha i suoi tornaconti personali, a partire proprio da Enzo. Non faccio spoiler, ma vi stupirete della facilità con la quale amerete questi personaggi, nonostante le loro intenzioni spesso siano tutto fuorchè buone.
Interessante è anche il personaggio di Teren Santoro. 
Complicato e ben costruito, leader della spietata inquisizione, che in realtà possiede il segreto più grande di tutti.
Se gli Young Elites si ribellano e combattono contro coloro che vogliono ucciderli, Teren si massacra a colpi di cilicio e odia ciò che questi ragazzi rappresentano. 
Tra tutti ho amato particolarmente la caratterizzazione di Enzo e Adelina. Ad entrambi è stato tolto qualcosa di importante e devono riuscire a sopravvivere.
Sono vulnerabili, schivi e crudeli quasi quanto la vita lo è stata con loro.
E allo stesso tempo, nonostante come lettrice sia stata portata a giustificarli in tutto e per tutto, è difficile trovare in loro qualità di redenzione.
Sono entrambi condannati, perchè non c'è libertà dalla rabbia e non c'è salvezza alcuna nel perpetrare morte e dolore.
Ho trovato la storia complessa e ben edificata nell'insieme, con le ultime pagine a fare indubbiamente da protagoniste.
Unica nota dolente è la costruzione di un mondo in cui avrei voluto più background (Lo capirete specialmente nell'epilogo), cosa per me essenziale in un fantasy.
E' inutile però negare che la scrittrice abbia fatto nuovamente centro; The Young Elites è un fantasy scorrevole e molto gradevole, con un tocco di rinascimento italiano che vi consiglio assolutamente di leggere. 


Personaggi: 8
Trama: 8
Ambientazione: 7,5
Sviluppo: 8
Giudizio finale: Assolutamente si

lunedì 10 novembre 2014

Interstellar + science facts

E' il secondo Lunedì di fila che posto una recensione di un film. Però è anche vero che leggendo capirete il perchè, e lo capirete ancora più guardandolo al cinema. 
PS: In settimana arriveranno succosissime recensioni libresche ^^


THE MOVIE:

Regia: Christopher Nolan
Cast: Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Michael Caine
Anno: Novembre 2014
Blu Ray, DVD e digitale: N/A
Durata: 170 minuti
Budget: 165 milioni $
Box office: 132,2 milioni $ (non definitivo)
Rating 9,5/10








"Noi non siamo destinati a salvare il mondo, siamo destinati a lasciarlo"

Siamo in un futuro non precisato sul pianeta Terra e tutto sta morendo. La festa sta finendo, le luci si spengono, la musica si interrompe e il silenzio regna nuovamente.
Quel ragazzo con l'asma non vivrà molto, non che l'asma di per se sia la responsabile, ma l'aria è diventata cattiva e la polvere oramai intossica qualsiasi cosa.
E non c'è più molto da mangiare perchè sai, ci siamo mangiati tutto. E le università non accettano più tanti iscritti perchè, come ci si potrà immaginare, il bisogno è più forte di qualsiasi intelletto. Abbiamo bisogno di agricoltori, mica di filosofi.
Interstellar parte da qui, da una situazione ormai irreversibile, da un qualcosa privo ormai di speranza, per darvi invece un messaggio chiaro: la soluzione c'è, sempre. Ma forse non è quella che ci aspettiamo.
Lo sa bene Cooper (uno strepitoso McConaughey), che si ritrova a partire su uno shuttle NASA quando 2 ore prima non sapeva neanche che la NASA esistesse ancora. Perchè in un mondo morente cosa vuoi che ce ne facciamo dei sogni, delle stelle e degli ingegneri?

Eppure lo sappiamo un pò tutti che la nostra ultima reale soluzione saranno proprio le stelle. Quasi che il cielo fossi li da sempre a ricordarcelo, in ogni dannatissima ora della nostra vita.
E lo sapeva anche quel tizio che ha lasciato che la NASA esistesse ancora, e con lui il dottor Brand quando chiede a Cooper di partire assieme alla figlia di Brand, a Romilly e Doyle. Non sono i primi a partire per questo viaggio disperato, ma sono gli ultimi a tentare e a riuscirci. 
Così si parte, attraverso scenografie spettacolari, attraverso un wormhole accuratamente dettagliato, si parte per un altro universo. Come quando ci mettiamo in testa di voler andar via anche noi per trovare una nuova vita altrove. 
Alcuni di noi magari lasceranno tutto, genitori, figli, amici. E il tempo non è dalla nostra parte, diciamocelo, non lo è quasi mai stato. 

Così capita che se stai solo un'ora su un pianeta con un gravità maggiore, il tempo passerà molto più lentamente per te. E ti accorgerai che tua figlia è cresciuta nel frattempo, perchè sulla terra di anni ne sono passati 23.
E a nulla valgono le promesse fatte, quei "tornerò" sussurrati ma mai esplicitamente pronunciati. Perchè improvvisamente sono parole troppo grandi, troppo costose.
Interstellar è il viaggio di un gruppo di esseri umani verso la salvezza, ma è anche il viaggio di un padre lontano dai figli. Una sorta di Odissea senza Penelope, se volete. 
E' la storia di due bambini che non cresceranno con il loro papà e che ne risentiranno per sempre. Sono vite che si muovono su un filo spinato, l'una persa all'interno dello spazio-tempo, in bilico sulle leggi spietate della relatività, le altre vittime della vita e dell'abbandono. E' un gita all'interno di noi stessi, di quel nostro essere eroi forse, egoisti molto probabilmente. 
Più semplicemente, di chi si sacrifica, di chi sa che dovrà sacrificarsi.

E' un film che fa innamorare della fisica e delle sue leggi terrificanti.
Di quel buco nero che risucchia tutto ciò che arriva vicino.
E' nell'ultima mezz'ora del film che assistiamo al sacrificio di Cooper, al suo gettarsi letteralmente nell'orizzonte degli eventi. 
Viene quasi da trattenere il fiato alla visione di quei minuti passati nella singolarità, all'interno del buco nero.
E si trattiene ancora di più il respiro quando ci rendiamo conto di cosa sta succedendo lì dentro, dove spazio e tempo sono la stessa cosa. Dove l'uno diventa il veicolo dell'altro e allo stesso tempo ci rendiamo conto che nessuno dei due è definito come pensiamo.
Tutto assomiglia ad un elastico che si avvolge e si svolge, dove il futuro si riallaccia al passato (Geniale Nolan a creare questa ambivalenza), e l'unica cosa costante sono forse i sentimenti.
Dove, per fortuna, vince il sogno di quel tizio che portò la NASA all'interno di un bunker segreto.
Interstellar vi farà emozionare se saprete dargliene possibilità.
Nonostante la lunghezza, nonostante la confusione che potrà generarvi per via di concetti forse troppo difficili da spiegare in 3 ore di film (è un progetto molto ambizioso questo, signor Nolan).
Tutto di questa relatività vi affascinerà, quando scoprirete che anche voi vorreste entrare dentro la quinta dimensione per riallacciarvi in qualche modo al passato. 
Per dimenticarvi che in fondo il tempo scorre solo nel futuro. Forse.

LA SCIENZA DIETRO AL FILM:

Inutile da nascondere, queste sono 3 ore che devono essere comprese nel loro tecnicismo per apprezzarle. 
Non mi dilungherò in concetti che sarebbero difficili da riassumere un post, ma al contrario vi rimando ad una serie di link/programmi assolutamente da vedere se vi affascinerà come spero. 
Here we go:


- L'unico ed inimitabile dottor Kaku. All'interno del suo sito troverete ampie sezioni dedicate alla scienza dei viaggi interstellari (insomma, sono possibili o no? Allo stato attuale no, ma...).
- Vi presento Kepler, la sonda che probabilmente scoprirà la vostra prossima casa.
- Discovery vi offre la visione di un interstellar con i piedi piantati a terra (Bonus: è narrato da quel figurino di McConaughey ^^)
- Interessati alla fisica dell'impossibile (o del possibile) ? Siete accontentati, questo canale è da vedere.
- Cosa ha funzionato e cosa no di questo film? Scientificamente parlando, scopritelo qui
- Personalmente vi consiglio la visione di "2001: Odissea nello spazio" di Kubrick, "Contact" di Robert Zemeckis, la serie "Star Trek" (e i relativi film). Ci sarebbe anche Gravity.. 
- Qui e qui trovati schemi riassuntivi per ricomporvi i neuroni dopo la visione.
- Curiosi di saperne di più sui buchi neri? Niente paura
- In generale googlate "viaggi interstellari" e divertitevi
- E qui la mia faccia durante il film.

BUONA SCIENZA.