giovedì 12 marzo 2015

EVEN WHEN I CAN'T

CONFESS
Autore: Colleen Hoover
Genere: Contemporary, New Adult
Difficoltà lingua: 6
Casa editrice: Atria
Anno: 2015
Link: Goodreads & Amazon
Trama:
Auburn Reed ha pianificato tutto, non c'è spazio per errori. Ma quando si ritrova ad entrare in una galleria d'arte di Dallas in cerca di lavoro, non si aspetta di sentirsi attratta dall'enigmatico artista che ci lavora, Owen Gentry.
Per una volta Auburn permette al suo cuore di prendere il comando, per poi scoprire però che Owen ha un segreto grande da nascondere.
La magnitudine del suo passato rischia di far crollare tutto ciò a cui Auburn tiene, l'unico modo per riavere indietro la sua vita è cancellare Owen da essa.
L'ultima cosa che invece Owen vorrebbe è vedere Auburn andare via, ma non riesce a farle capire che alle volte la verità può essere soggettiva come l'arte. Tutto ciò che dovrebbe fare è confessare. Ma in questo caso la confessione potrebbe essere più distruttiva del peccato che l'ha originata...

That could be fate, you know

Ho finito Confess esattamente 60 minuti fa ed è da 60 minuti che non so come scrivere questa recensione. Ma ho bisogno di confessare una cosa: ho amato tutte le 320 pagine di questo libro. Frase dopo frase, rivelazione dopo rivelazione.
Devo confessare anche un'altra cosa: i new adult non mi piacciono granchè.
La maggior parte è spesso intrisa di episodi futili che rappresentano banalmente l'età che invece vorrebbero descrivere. La mia età, spesso intrisa di episodi che, più che "new", ti fanno sentire fin troppo adulto. E non è una sensazione sempre piacevole.
Auburn e Owen sono già adulti per quel che li riguarda. Sono i protagonisti di questo splendido e amaro racconto. I protagonisti di una vita che toglie sempre tanto per poi restituire tutto nei modi più inaspettati.
His voice is strained, and it takes a tremendous amount of effort for him to roll onto his side. He closes his eyes and says, “Hopefully she has more than one fate, Owen"
Si incontrano così, durante una giornata calda e umida, nella torrida Dallas. Owen è artista e proprietario di una galleria d'arte. Auburn una studentessa in cerca di soldi extra per tirare avanti.
E dopo una serata passata a vendere quadri, scatterà inevitabilmente la scintilla.
In Confess è tutto talmente tanto forte che sembra di viverlo in prima persona; avvolta in un mistero fitto, la storia comincia a svelarsi piano piano lasciando sempre più a bocca aperta.
E' un'esistenza difficile quella che descrive e confesso di essermi spesso sentita a disagio: la vita di questi ragazzi è vicina a ciò che considero un incubo ad occhi aperti. Uno di quelli da cui non esiste uscita apparente.
And I wanted to turn to her that night and tell her all about it. I wanted to tell her my connection to it. I wanted to tell her my connection to her.
Ma la forza d'animo che verrà donata a questi due ragazzi sarà l'unica cosa che riuscirà a farli uscire vittoriosi e a testa alta, nonostante tutto.
Gli argomenti che la Hoover tocca in Confess sono molto delicati e dovrebbero servirci da lezione durante tutti quei giorni in cui ci si lamenta per nulla.
Vi consiglio di entrare in punta di piedi nelle vite di Auburn ed Owen. Non giudicate in fretta, aspettate pazientemente. Sarà un viaggio difficile da dimenticare.

B E S T/Q U O T E
We’re still saying it as we kiss for the last time. We’re still saying it as we hold on to each other. We’re still saying it as we kiss for the last time again.I’m still saying it
Y E S/N O T
Leggetelo se: vi piacciono le storie difficili con un contenuto maturo
Attenzione a: argomenti spinosi trattati, tra cui abuso fisico e droga

G I F/R E A C T I O N


R A T I N G/F I N A L E

giovedì 5 marzo 2015

THEY HAVE WRITTEN A TRAGEDY

RED QUEEN
Autore: Victoria Aveyard
Genere: Fantasy
Difficoltà lingua: 6.5
Casa editrice: Harper Teen (Italia: Giugno 2015)
Anno: 2015
Link: Goodreads & Amazon
Trama: 
Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue. Le persone comuni, dal sangue rosso, servono i Silver, l'elite, graziati da poteri sovrumani. Mare è una Red e si guadagna da vivere compiendo piccoli atti di deliquenza, fino a quando il destino non la porta davanti la corte reale dei Silver.Di fronte al Re, alla Regina e ai nobili, Mare scopre di avere delle abilità nascoste.Per coprire quest'evento impossibile il Re la forza ad inscenare il ruolo di una principessa Silver da tempo scomparsa, legandola poi in matrimonio ad uno dei suoi figli.E mentre viene introdotta sempre più a fondo in questo nuovo mondo, Mare si allea con i ribelli della Scarlet Guard. Aiutandoli nonostante il suo cuore la porti ormai in direzioni contrastanti.Una sola mossa sbagliata può decretare la sua morte, in un gioco in cui l'unica cosa certa è la possibilità di essere sempre traditi.

Anyone can betray anyone

Sono divisa in merito alla valutazione da dare a questo libro.
Ecco, l'ho detto. Chiaro come la luce del giorno.
Red Queen è uno dei libri che più anticipavo del 2015. Ambientato in un mondo strettamente diviso tra la classe dominante dei Silver e le persone comuni condannate a condurre un'esistenza indegna (Red), è un libro che indubbiamente vi trascinerà dentro ad un vortice di emozioni.
Mare Barrow è una ragazza senza nessun talento e senza un lavoro, che si adatta a sopravvivere compiendo atti poco regali. Ruba, ed è molto abile nel farlo.
In questo mondo se hai sangue rosso come lei sei condannato a vivere un'esistenza piuttosto marginale, il meglio a cui puoi aspirare è ottenere un lavoro e se ti va male andrai a combattere al fronte. Cosa che, ovviamente, equivale a morte certa.
E' fra i vicoli dello Stilt (i villaggi poveri dei Red) che facciamo la conoscenza della nostra eroina e di Kilorn, il suo migliore amico. Ed è nelle prime pagine che ci rendiamo immediatamente conto di come sia enorme l'oppressione e il divario esistenti in questo mondo.
Their blood is a threat, a warning, a promise. We are not the same and never will be.
I Silver sono tutto ciò che i Red non saranno mai. Sono potenti e ricchi, sono feroci, arroganti e dotati di poteri. Governano in modo crudele dal loro palazzo fatto di diamanti (si, avete capito bene), giustificati dal loro sangue argenteo, superiore.
Ma Mare rappresenterà la minaccia a questo sistema, perchè sarà proprio davanti ad una folla di Silver che dimostrerà quanto il loro potere sia vicino a crollare.
Trascinata dentro ad una nuova vita piena di fascino e lusso, è la sua voce a condurci all'interno del palazzo reale. Un mondo crudele dove un passo falso le costerà la vita.
All'interno di questi corridoi conosceremo altri due tasselli importanti della storia: Maven e Cal, i due principi ereditari. Due persone diversissime tra di loro ma che nello stesso momento rappresentano due facce della stessa medaglia.
The power is in me and i don't want to let go. It feels better than pain.
Mare si ritroverà sospesa tra due mondi, divisa nel cuore e nelle sue intenzioni. Tra una vita che potrebbe offrirle ciò che le sarebbe per sempre negato e la causa dei ribelli della Scarlet Guard, guidati da una donna coraggiosa come Farley.
I colpi di scena sono assicurati, non avrete un attimo di noia. Red Queen ha una struttura narrativa molto fluida e la Aveyard sa come scrivere. Oh, se lo sa.
Mi sono sentita letteralmente travolta da questo mondo, sopraffatta da un bisogno tremendo di capire come sarebbe finito questo primo, intenso, capitolo.
Ma se da una parte ha il pregio di suscitare estrema curiosità, dall'altra purtroppo soffre di quella che potrei chiamare scarsa originalità. 
Prendete questa considerazione con le pinze: come detto sopra, non farete in tempo ad iniziare a leggere che vi ritroverete a sfogliare le pagine con impazienza.
Non avrei dovuto leggere Red Rising prima, ecco tutto. E' stato questo il mio problema più grande e me ne dispiace molto. E' impossibile non fare paragoni tra i due libri, ed è altrettanto facile per me dirvi quale tra questi due sia il più forte.
Poche cose però mi hanno realmente dato fastidio (anche se avevo visto arrivare il plot twist principale da metà libro e non fatemi parlare di certe scelte che compiono i protagonisti - vi prego), i personaggi sono strutturati abbastanza bene e il world building non è male, anche se mi aspetto di più nei prossimi libri. Molto di più.
Lascio a voi il giudizio sulle eventuali somiglianze/divergenze che noterete, ma non temete: Red Queen riesce a mantenere una trama che alla fine renderà la storia tremendamente coinvolgente.
E che storia, che finale. Vorrei il prossimo libro già qui, dipendesse da me.

B E S T/Q U O T E
The gods rule us still. They have come down from the stars. And they are no longer kind.
Y E S/N O T
Leggetelo se: siete fan sfegatati di X-Men e del Trono di Spade
Occhio a: alcuni elementi del world building potrebbero lasciare a desiderare (dimenticavo, c'è un triangolo amoroso, ma stavolta non mi lamento eheh)

G I F/R E A C T I O N


R A T I N G/F I N A L E

martedì 3 marzo 2015

CAN'T WAIT FOR #2


RACCONTAMI DI UN GIORNO PERFETTO
Autore: Jennifer Niven
Genere: Contemporary, Problemi sociali 
Titolo originale: All the Bright Places
Casa editrice: DeAgostini/Knopf
Anno: 31 Marzo 2015
Link: Goodreads & Amazon
Trama:
Theodore Finch è affascinato dalla morte e pensa costantemente ai modi in cui potrebbe uccidersi. Ma ogni volta, qualcosa di positivo, non importa cosa, lo ferma.
Violet Markey vive nel futuro, contando i giorni fino alla fine del liceo, quando potrà finalmente scappare dall'Indiana e dal dolore per la morte della sorella.
Quando Finch e Violet si incontrano sul cornicione della torre dell'orologio della scuola, non è chiaro chi salva chi; e quando sono uniti per un progetto sulle "meraviglie naturalistiche" del loro Stato, scopriranno cose ben più importanti.
E' solo con Violet che Finch si sente se stesso - un ragazzo strano, rumoroso e divertente, non più così strano.
Ed è solo con Finch che Violet riesce a dimenticare di contare i giorni e iniziare a viverli. Ma nel momento in cui il mondo di Violet si ingrandisce, quello di Finch si restringe. 
                          C O V E R I T A L I A N A                                     C O V E R O R I G I N A L E

                 

Sapete, di solito critico molto le scelte in fatto di cover. Come molti credo. Non si tratta di tanto di superficialità, tuttavia. Il punto è che anche la cover di un libro trasmette un qualcosa di immediato, anche questa dovrebbe cercare, in piccolo, di evocare un particolare della storia.
Strano a dirsi, per quanto di per se sia semplice, non ho nulla da ridire sulla scelta della DeA.
I like it. Anche se l'originale non è da meno.

F A C T S
Il libro dovrebbe uscire il 31 Marzo per la DeAgostini. Inutile dire che la mia reazione alla notizia è stata molto positiva *-* Oltreoceano All the Bright Places ha ricevuto non poche note di riguardo e la storia ha tutti gli elementi giusti. 
Molti l'hanno descritto come un mix tra Eleanor & Park e Colpa delle Stelle. Ho detto tutto.
Vedremo, sono abbastanza fiduciosa a riguardo (ti prego ti prego ti prego fa che sia un buon libro).

T H E M O V I E
Ebbene si, abbiamo anche un film in pre-produzione. La protagonista dovrebbe essere Elle Fanning (qualcuno tra voi l'avrà vista in Maleficent, accanto ad Angelina Jolie). Pensieri a riguardo? La notizia è stata un fulmine a ciel sereno, un pò come quando uscì The Queen of the Tearling e si era già deciso per un film con protagonista Emma Watson.
This is Hollywood!

Opinioni? Speranze? Avete già letto il libro? 
Fatemi sapere :)

domenica 1 marzo 2015

I AM THE EXECUTIONER


THE SIN EATER'S DAUGHTER
Autore: Melinda Salisbury
Genere: Fantasy
Difficoltà lingua: 6
Casa editrice: Scholastic Press
Anno: 2015
Link: Goodreads & Amazon
Trama:
La diciassettenne Twylla vive nel castello. Ma nonostante sia promessa sposa del principe, non è un membro della corte a tutti gli effetti.
Lei è il carnefice.

Essendo la reincarnazione di una Dea, Twylla uccide all'istante chiunque la tocchi. Ogni mese viene condotta alle prigioni per toccare tutti i prigionieri accusati di tradimento.

Nessuno mai amerà una ragazza che ha commesso così tanti omicidi. Anche il principe, che dovrebbe essere immune al tocco di Twylla, ne evita la compagnia.

Fin quando non arriva una nuova guardia, un ragazzo il cui sorriso cela una grande abilità da guerriero.

Lui riesce a vedere oltre, a vedere la ragazza, non l'esecutrice.

Ma Twylla è promessa al principe, e conosce fin troppo bene cosa succede a coloro che ostacolano i piani della regina.
Ma un segreto è l'ultimo dei suoi problemi, la Regina ha in piano di distruggere tutti i suoi nemici. Riuscirà Twylla a proteggere il suo Regno?


I am the perfect weapon

Questo libro.. 
E' iniziato alla grande. 
The sin eater's daughter parte da una premessa interessante. In un mondo pieno di leggende e miti, Twylla è la reincarnazione della Dea Daunen, figlia di Dæg, Lord del Sole e di Næht, imperatrice della Notte. Il mito vuole infatti che Næht, approfittando del sonno del marito, conquistò e prese il potere su tutti i cieli, del giorno e della notte. 
Ma Næht concepì una figlia, Daunen, il cui canto fece risvegliare il padre, permettendo così al sole di portare di nuovo speranza e calore nelle terre di Lormere. Il Sole fece quindi una promessa: quando più ce ne fosse stato il bisogno, avrebbe mandato di nuovo sulla terra la figlia, sotto forma di reincarnazione.
Ovviamente Twylla è l'impersonificazione di cui stiamo parlando.
Daunen exists as the balance between both God and Goddess; she must be death on behalf of her mother as she is life on behalf of her father.   
Se da una parte abbiamo un mondo ben strutturato che mi ha comunque affascinata, dall'altro la storia comincia a perdersi a causa di una scarsa caratterizzazione dei personaggi.
Sembrano tutti molto superficiali e fin troppo enigmatici; anche Twylla non mi ha trasmesso molto. Twylla è la principale voce del racconto e la seguiamo nei suoi tormenti. E' una ragazza segnata da un passato burrascoso e dalla presenza di una figura ingombrante come la madre, la mangiatrice di peccati (un concetto strano ma interessante, costei deve recarsi al funerale delle persone e mangiare pietanze che ricordino i peccati commessi dal defunto mentre era in vita. Secondo la tradizione del Regno, è l'unico modo in cui le anime possono riposare in pace), l'assenza della sorellina e la terribile condanna che la sua vita rappresenta. Twylla ha il potere di uccidere le persone solo toccandole ed è un peso che le divora l'anima ogni giorno.
Yours is a gift meant only for a chosen few to appreciate, because only a chosen few can understand it
Costantemente osservata e temuta, Twylla deve sottostare ai capricci di una Regina veramente insopportabile e impulsiva (che personaggio orrendo!), scortata sempre da guardie selezionate, senza nessun contatto umano.
Fino all'arrivo di Lief, la nuova guardia che ha giurato di proteggerla e di cui si innamorerà sempre di più. La stessa persona che nasconde qualcosa di grande.
Ora, le prime 200 pagine di questo libro si leggono facilmente. Sono scorrevoli e, sebbene si possa considerare un fantasy molto leggero, possono risultare piacevoli.
Il tutto crolla dalla seconda metà in poi, diventando convulso e assurdo. 
Scopriamo un tradimento (quasi scontato) sorretto da motivazioni che possono apparire anche coerenti con la storia, ma che non convincono e rendono il tutto una barzelletta.
Personaggi come Merek, il principe ereditario, e il Re (quest'ultimo una semplice marionetta) finiscono per fare semplicemente da sfondo e falliscono nel convincere il lettore.
The sin eater's daughter finisce per risultare una commedia fatta male e troppo banale. 
Nessuno dei personaggi, purtroppo, mi ha conquistata e devo dire che ne sono rimasta delusa. Perchè, ripeto, l'inizio non è male e il mondo è comunque interessante.
Alla fine tuttavia sono felice per Twylla e sono d'accordo con la sua scelta; spero che nel prossimo libro, dati gli eventi delle ultime pagine, l'autrice riesca a creare una storia più solida.

B E S T/Q U O T E
I've learned that being alone and being lonely are not the same thing. Once i was surrounded by people and lonely for it, but now i'm alone and i've never been so content.
Y E S/ N O T
Leggetelo se: amate una storia alla "Graceling" o "Shatter Me"
Occhio a: l'insta-love di turno, ahimè

G I F/R E A C T I O N


R A T I N G/F I N A L E

venerdì 27 febbraio 2015

MONTHLY RECAP FEBRUARY 2015



M O N T H L Y / R E C A P
February 2015


E' finito anche Febbraio? 
Qualcuno mi procuri una TARDIS, devo correre ai ripari!

L I F E
New obsessions
Le nuove polaroid socialmatic (deve essere mia, deve essere mia)
50 sfumature di.. rossetti rossi (tranquille, niente mr. Gray)
Mille progetti per ridecorare camera (e nessun cambiamento)
Ordinare i libri a seconda del colore (nuove malattie)
Le collezioni di Elie Saab e Zuhair Murad (*drooling over*)

P L A Y L I S T M Y L I F E
                       Seems to me like i'm just scared of never feeling it again

                      

N E W E N T R I E S
Cartacei
The conspiracy of us, Maggie Hall
The Darkest Part of the Forest, Holly Black
Red Queen, Victoria Aveyard
Invaded, Melissa Landers
Ensnared, A.G Howard
The Maze Runner trilogy, James Dashner
Kindle
Unleashed, Sophie Jordan
A Wicked Thing, Rhiannon Thomas
The Sin Eater's Daughter, Melinda Salisbury
Golden Son, Pierce Brown
The Cage, Megan Shepherd

M O V I E S

Psychics, geniuses & lost worlds


 

Magic in the moonlight: Non il miglior Allen, doveroso ammetterlo, ma Magic in the Moonlight è una commedia degli equivoci, dei miracoli e del bisogno che abbiamo di credere in qualcosa di più. 7/10
The Theory of everything: Impossibile descrivere in due righe la vita di un genio. Questo film va vissuto attimo dopo attimo. 10/10
Jupiter Ascending: Effetti speciali di prima categoria, apprezzabile il tentativo di creare qualcosa di veramente originale ma purtroppo il risultato non è degno delle aspettative. 6.5/10

T V S H O W S

Sky people and Stars Hollow

 

Una mamma per amica: Ritornare a Stars Hollow, nel bar di Luke, fra i corridoi della Chilton in compagnia delle due Lorelai. E' un'endovena piena di sorrisi e sarcasmo intelligente. 9/10
The 100: Io devo fare almeno due recap di questa serie, devo. Mi sta togliendo il sonno. Mancano due episodi alla fine e "Bodyguard of lies" è stato da colpo al cuore. Lexa e Clarke, ho detto tutto. 8/10

Q U O T E O F T H E M O N T H

Who we are and who we need to be to survive are very different things.

domenica 22 febbraio 2015

DOVE LA MAGIA HA LUOGO

THE GHOSTS OF HEAVEN
Autore: Marcus Sedgwick
Genere: Storico, Fantascienza
Difficoltà lingua: 8
Casa editrice: Roaring Book Press 
Anno: 2015 
Link: GoodreadsAmazon 
Trama:
Quattro storie coraggiose che raccontano della pazzia, dell'ossessione e della creazione stessa, dall'era del Paleolitico passando per la caccia alla streghe fino ad arrivare ad un futuro nello spazio.Iniziando da una ragazza e dalla prima forma di scrittura all'interno di una caverna, Sedgwick attraversa il tempo arrivando alla caccia alle streghe diciassettesimo secolo e all'apertura dei manicomi negli anni '20, dove l'ossessione di un poeta per le spirali sconvolgerà la vita del dottore che sta cercando di salvarlo.



Quella di The Ghosts of Heaven è probabilmente la recensione più difficile fino ad ora. Difficile perchè cercare di descrivere questo libro e rendergli giustizia nello stesso momento è un'impresa non facile da svolgere in pochi caratteri.
Complicato, perchè l'estrema complessità che fa da sfondo è una delle più belle ed entusiasmanti che può capitare di leggere.
Ghosts of Heaven è un viaggio attraverso il tempo, attraverso chi eravamo e chi probabilmente diventeremo. 
E' un'avventura verso il futuro, verso ciò che è inevitabile, raccontata attraverso quattro storie strettamente collegate tra di loro.
WHISPERS IN THE DARK è scritto in versi sparsi e narra delle origini della nostra stessa esistenza. Il lettore viene trasportato migliaia di anni fa, all'epoca del Paleolitico, per assistere ad un rituale di passaggio di una tribù. Seguiamo una ragazza di cui non conosceremo mai il nome ma attraverso i cui occhi proveremo ad immaginare una realtà così nostra ma così lontana.
La ragazza compie un viaggio, accompagnata da altre due persone, verso il posto in cui ha luogo la magia. Una caverna dove avvengono cose bellissime, dove ognuno di questi nostri antenati lascia la propria impronta, il segno del loro passaggio. 
Assistiamo poi ad una serie di eventi che portano ad una tragedia e alla scoperta, da parte della ragazza, di qualcosa di ancora più magico e necessario. La chiave di tutto.
Now that she understands it seems so easy. The marks in the sand, they could have used them to say: go here, do this, i am here. They could even be used, she thinks, to dream.
THE WITCH IN THE WATER ci narra di Anna Tunstall, ingiustamente accusata di stregoneria al volgere del XVII° secolo. La sua tragedia personale che la porterà inevitabilmente verso la morte. 
Perchè l'ignoranza e la superstizione possono essere armi taglienti e spietate verso cui non sempre si è potuto combattere. Il mondo è cruento e si presenta intriso di rabbia e omertà, bugie e oppressione. Un'oppressione da cui Anna cerca di scappare con le sue erbe mediche e la sua libertà, ma che la porterà ad essere accusata comunque di stregoneria, gettata verso le fiamme del destino.
Le atmosfere di THE EASIEST ROOM IN HELL, terzo racconto del libro, hanno luogo in un manicomio statunitense dove sono appena arrivati il dottor James e la figlia.
Conosciamo Dexter, uno dei pazienti, e la sua ossesione/fobia per la scala a chiocciola dell'edificio. Dexter che dentro di se nasconde pura poesia ed emana allo stesso tempo un'aura grandissima di mistero. Ma come tutti i pazienti di un manicomio anche lui si scontrerà con la dura realtà che lo aspetta e che ne farà un'ennesima vittima. 
THE SONG OF DESTINY è invece l'ultimo di questi racconti.
Quello che in definitiva mi ha fatto innamorare di questo libro e della sua meravigliosa stranezza. La Terra ha ormai raggiunto più di 40 miliardi di abitanti e ciò, inevitabilmente, porta il governo mondiale a finanziare una missione verso nuovi pianeti da colonizzare. L'astronave in cui si svolge il racconto, la song of destiny, si trova ormai a 425 trilioni di km dalla Terra ed è diventata teatro di un mistero apparentemente insolvibile. Alcuni dei componenti della missione, addormentati criogenicamente, sono morti. Ma chi o che cosa li ha uccisi? E come è stato possibile?
Bowman, uno delle sentinelle, arriverà alla fine a scoprire la scioccante verità e riuscirà a condurre la missione in salvo, verso un epilogo che lascia col fiato sospeso e migliaia di domande nella testa.
There is always the unknown. No matter how high you climb on the spiral staircase, there is always another turn of the stairs, out of view, and that's where the unknown lies.
Tutte queste storie possono essere lette nell'ordine che il lettore preferisce, tuttavia io suggerirei di leggerle nel modo in cui vengono presentate, in ordine cronologico. 
Ghosts of Heaven è un libro pieno di significati sulla vita e sul destino dell'umanità. Sull'inevitabilità che si pone di andare sempre e comunque oltre, avanti. L'uso stesso del simbolo della spirale è particolarmente significativo. 
In tutte queste storie si assiste al raggiungimento della consapevolezza da parte dei protagonisti, la comprensione che il cambiamento che sta per arrivare non si può evitare. 
Perchè in fondo, come accade soprattutto nell'ultimo racconto, quando cambiamo dentro di noi in modo radicale anche tornare indietro diventa inutile.
Quando siamo noi stessi a non vedere più le cose nello stesso modo di prima, non abbiamo più un passato a cui tornare.
Sedgwick prende in prestito nozioni dalla matematica, dalla fisica e dalla filosofia per parlare del tempo e del nostro ruolo all'interno di un disegno che sarà sempre più grande di noi, ma che forse, prima o poi, ci sarà possibile comprendere.

B E S T / Q U O T E
She is the one who goes on, when others remain behind. The one who walks into darkness when others cling to the light. She is the one who will step alone into the cave, with fire in her hand and with fire in her head. 
Y E S / N O T

Leggetelo se: siete affascinati dalla scienza, dalla storia umana, dai viaggi nel tempo. 
Attenzione a: se siete alle primissime armi con le letture in lingua e se non cercate un libro "da comprendere".

G I F / R E A C T I O N


R A T I N G / F I N A L E


mercoledì 18 febbraio 2015

CAN'T WAIT FOR #1


A COURT OF THORNS AND ROSES
Autore: Sarah J Maas
Genere: Fantasy
Casa editrice: Bloomsbury
Anno: Maggio 2015
Link: Goodreads & Amazon
Trama:
Quando la cacciatrice diciannovenne Feyre uccide un lupo nel bosco, una creatura arriva a domandare vendetta. Trascinata in una magica e pericolosa terra che conosce solo attraverso le leggende, Feyre scopre che chi l'ha rapita non è una semplice bestia, ma Tamlin - una delle fate immortali e letali che un tempo regnavano la sua terra. Mentre vive nella sua proprietà, i sentimenti di Feyre si trasformano da tagliente ostilità a forte passione, bruciando qualsiasi bugia e avvertimento che le sia mai stato dato sul mondo pericoloso e meraviglioso delle fate. Ma un'antica e pericolosa ombra cresce sul regno, e Feyre dovrà trovare un modo per fermarla - o condannare Tamlin ed il suo mondo per sempre.




PINBOARD DI SARAH J MAAS
(divertitevi, c'è anche una board infinita per la serie del Trono di Ghiaccio)

ESTRATTO: 


La bestia doveva essere grande quanto un cavallo, e mente il suo corpo somigliava a quello di un felino, il capo era quello di un lupo.
Non sapevo che cosa pensare delle corna da alce ricurve che spuntavano dalla sua testa. Ma che fosse un leone, alce o segugio, non vi era il minimo dubbio sul danno che i suoi artigli e le sue zanne potessero infierire. 
Fossi stata da sola nel bosco, mi sarei potuta concedere il lusso di essere inghiottita dalla paura, sarei potuta cadere sulle mie ginocchia, piangendo per una morta pulita e veloce. Ma non avevo spazio per il terrore, non gli avrei dato neanche una minima possibilità, nonostante sentissi distintamente il battito selvaggio del mio cuore (...) 
La bestia balzò davanti a me - "Chi ha ucciso il lupo?" Fissai quegli occhi di giada - "Sono stata io."  Sbattè gli occhi e guardò le mie sorelle, poi di nuovo me e il mio corpo magro - vedendo senza dubbio solamente fragilità. "Sicuramente stai mentendo per salvarle." 
"Noi non abbiamo ucciso nessuno!" piagnucolava Elain. "Per favore.. per favore, risparmiateci!" Nesta la zittì in modo brusco mentre singhiozzava, spingendola lontano dietro di lei. Il mio petto si strinse.
Mio padre si alzò in piedi lamentandosi del dolore della sua gamba, ma prima che potesse avvicinarsi a me, dissi un'altra volta: "L'ho ucciso io"
La bestia, che stava annusando le mie sorelle, mi studiò. Drizzai le spalle. "L'ho venduto al mercato stamattina. Avessi saputo che si trattava di una fata non l'avrei toccato." 
"Bugiarda," sbraitò. "Lo sapevi, saresti stata molto più tentata ad ucciderlo se avessi saputo che si trattava di uno della mia specie."
Vero, vero, vero. "Me ne puoi fare una colpa?"
"Ti ha per caso attaccata? Ti ha provocata?" 
Aprì la bocca per dire di si, ma - "No," dissi, lasciandomi sfuggire un ringhio. "Ma considerando tutto ciò che la tua specie ha fatto a noi, considerando ciò che la tua specie si divertente ancora a fare, anche se lo avessi saputo, sarebbe stato comunque giusto." 
Era meglio morire a testa alta che strisciare a terra come un verme.
Anche se il suo ringhio di risposta era la definizione stessa di rabbia (...)
"Qual'è il pagamento secondo la Tregua?" I suoi occhi non lasciavano il mio viso mentre diceva "Una vita per una vita. Qualsiasi attacco spontaneo causato dagli umani verso le fate può essere ripagato solamente da un'altra vita umana" (...)
"Non lo sapevo, non sapevo di questa parte del trattato."
Le fate non potevano mentire - e lui aveva parlato in modo chiaro, senza nessun giro di parole."Molti fra voi mortali hanno scelto di dimenticare quella parte del trattato," disse, "il che rende la vostra punizione molto più divertente." (...)
"Fallo fuori per favore," bisbigliai, la mia voce tremante. "Non qui.."
La fata emise una risata diabolica. "Accetti il tuo destino così facilmente?" Quando lo fissai lui continuò, "Dal momento che hai i nervi per chiedermi dove ucciderti ti confiderò un segreto, umana: Prythian deve avere la tua vita in qualche modo, a causa della vita che tu hai tolto. Quindi in qualità di rappresentate del reame immortale, posso decidere di sgozzarti come un maiale oppure.. puoi oltrepassare la frontiera e vivere il resto dei tuoi giorni a Prythian."Lo diceva lentamente, come se, difatti, fossi stupida al pari di un maiale, "Puoi morire stanotte o offrire la tua vita a Prythian vivendoci per sempre, dimenticando il regno dei mortali".

Ed ecco qui!

Che ne pensate? Intriga anche voi? *-* Io non vedo l'ora, deve essere qualcosa di spettacolare. A quanto pare l'ispirazione principale è tratta dalla favola norvegese "East of the Sun, West of the Moon". 
A Court of Thorns and Roses uscirà il 5 Maggio per Bloomsbury, nel frattempo avete un assaggio qui